Il fotovoltaico in pillole
Grazie ai pannelli fotovoltaici o moduli fotovoltaici che sfruttano l’effetto fotovoltaico, si può trasformare la luce solare in energia elettrica. I pannelli fotovoltaici sono composti da celle fotovoltaiche connesse tra loro.
Come sono realizzati i moduli fotovoltaici?
Il materiale maggiormente utilizzato per produrre queste celle fotovoltaiche è il silicio, ma in commercio si trovano anche moduli fotovoltaici realizzati con celle fotovoltaiche non in silicio (tellurio di cadmio, arseniuro di gallio, ed altri materiali). Le celle fotovoltaiche in silicio possono essere monocristalline, policristalline, e amorfe. I moduli fotovoltaici monocristallini sono molto più efficienti rispetto al policristallino e amorfo.
Quali sono gli altri componenti necessari per trasformare l’energia solare in energia elettrica?
Oltre i moduli fotovoltaici, il fulcro di tutto, indispensabile per trasformare l’energia solare in energia elettrica è l’inverter fotovoltaico.
L’inverter fotovoltaico è in grado di poter convertire la corrente continua prodotta dall’energia solare, in corrente alternata. Grazie a questo ultimo passaggio, è possibile sfruttare questa energia per poter alimentare le nostre utenze. Gli inverter possono essere monofase (solitamente per impianti sino a 6 kW), trifase (per impianti con una potenza maggiore di 6 kW).
Inoltre gli inverter possono essere standard o ibridi. Quest’ultimi sono indispensabili per l’accoppiamento delle batterie.
Ci sono altri prodotti necessari per la realizzazione di un impianto fotovoltaico?
Gli altri componenti necessari per la realizzazione di un impianto fotovoltaico sono:
- quadri elettrici
- cavi
- strutture di fissaggio dei moduli fotovoltaici
Ci sono altri prodotti?
Ci sono altri prodotti che vengono definiti optional e sono:
- ottimizzatori
- batterie
Gli ottimizzatori sono indispensabili solo se ci sono dei moduli fotovoltaici soggetti ad ombreggiamento.
Le batterie invece ti permettono di aumentare la tua indipendenza energetica, sfruttando l’energia solare (prodotta soprattutto nelle ore diurne) nelle ore serali.
Come dimensionare l’impianto fotovoltaico
Un impianto fotovoltaico da 1 kW produce circa 1200 kWh nel Nord Italia, 1300 kWh nel Centro Italia, e 1500 kWh nel Sud Italia. Ad esempio, abbiamo una casa in Sicilia che ha un consumo di 3000 kWh, è consigliabile proporre un impianto fotovoltaico di 2 kW.
Conviene o meno l’accoppiamento delle batterie?
Ad oggi con lo scambio sul posto, tutta l’energia elettrica prodotta dal mio impianto fotovoltaico in esubero (quella che non riusciamo ad utilizzare istantaneamente) viene ceduta in rete, a fronte di un corrispettivo. Infatti come detto precedentemente, l’impianto fotovoltaico produce energia elettrica nelle ore diurne, mentre nelle utenze residenziali i consumi sono maggiori nelle ore serali. Quindi grazie allo scambio sul posto, il proprietario dell’impianto fotovoltaico riceve un corrispettivo per la quota d’energia ceduta in rete. Mentre se vogliamo sfruttare al meglio l’energia prodotta dal mio impianto fotovoltaico, dovrei stoccare l’energia in esubero nelle batterie collegate al mio impianto fotovoltaico, in modo da poter utilizzare questa energia nelle ore serali.
Quali tipologie di batterie esistono
Sul mercato esistono:
- Batterie al litio
- Batterie al piombo-acido (batterie al gel, batterie AGM, etc)
- Altra tipologia (batterie al sodio, batterie al nichel-cadmio)
Quelle maggiormente utilizzate negli impianti fotovoltaici sono quelle al litio, perché garantiscono un vita/durate più lunga.
Invece le batterie al piombo-acido sono meno costose, ma hanno una durata molto breve (1o 2 anni).
Come baso la mia scelta sui componenti?
L’efficienza è un parametro che ti permette di poter confrontare i prodotti ed effettuare una scelta.
Ma gli altri parametri ancor più importanti sono:
- Garanzia offerta dal Produttore
- Assistenza Post-Vendita
- Accorgimenti costruttivi in merito alla sicurezza
Ad esempio ci sono degli inverter che ti permettono di verificare se ci sono archi elettrici, e di poter far intervenire sistemi di sicurezza evitando cortocircuiti o altro.


